Il negozio viene aperto nel 1922 da Guido Bolzani, curatore della galleria d’arte correlata.
Egli ricorda come, già dalla fine del 600, la Serenissima aveva donato alla famiglia Bolzani un terreno nella zona di San Babila, come riconoscimento dei servizi resi alla Repubblica di San Marco, come fornitori di legname.
Le cornici prodotte da quell’epoca sono di vario tipo: stile impero in foglia d’oro, salvator rosa, ebanizzate, policrome, a bulino, acquaforte, acquatinta.
Nella bottega, sono entrati molti personaggi famosi, tra cui Maria Callas, Arturo Toscanini, i fratelli De Filippo.
Uno degli episodi più toccanti è quello dell’ufficiale tedesco, acquirente di un quadro in una bella cornice; non potendolo ritirare durante la guerra, ripassa dopo diversi anni e lo ritrova, con il suo cartellino di vendita in attesa di ritiro.
Nei molti anni di attività, l’etica aziendale resta la stessa: dare il miglior prodotto alla clientela e garantire il massimo impegno per realizzare tutti i desideri.
Alcune cornici dei secoli XVI e XVII sono da sempre in bottega e forniscono lo spunto per nuove creazioni.
Dal 2011, la bottega si è trasferita in Galleria Strasburgo 3.

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