La chiesa costruita tra il 1957 e il 1959 su progetto dell’architetto Mario Baciocchi fu affidata dall’allora Cardinale Montini alla congregazione dei Padri Sacramentini.

Fu dedicata a S. Angela Merici perchè il suo maggiore benefattore, l’on. Enrico Mattei desiderava ricordare la moglie Angela.

L’architettura esterna, in cotto lavorato, prevedeva un campanile, mai realizzato, verso la cui sommità convergeva una retta, a significare che nella chiesa convergono l’umano e il divino.

Le ceramiche che rivestono la cornice del portale rappresentano sul lato destro in alto lo stemma del comune di Milano e in basso quello del Cardinale Colombo, sul lato sinistro in alto lo stemma dei Padri Sacramentini e in basso quello del Cardinale Montini.

Nel progetto iniziale, l’interno della chiesa prevedeva una zoccolatura in pietra, il rivestimento in legno delle colonne e quello del soffitto a cassettoni.

In questo modo si sarebbe creato un forte contrasto di luce tra navata, oscura, e il presbiterio illuminato da ampi finestroni, ad indicare la prorompente luce dell’irruzione di Dio nella storia umana.

La tinteggiatura rimasta poi definitivamente doveva con i diversi colori dare un effetto cromatico simile ai rivestimenti previsti.

Sul pannello in cemento che copre le finestre del lato sinistro della chiesa era previsto un affresco raffigurante un coro angelico.

Il matroneo a destra doveva essere arricchito da arazzi.

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