Nel 1903, la famiglia Pezzoni, che commercia in vini a Milano, avvia l’Osteria Quintosole, con la tipica cucina lombarda nei piatti.
Nel 1969, l’attività viene ceduta alla famiglia Bianucci, proprietaria della fattoria “Il Vecchio Mugnaio”.
La decisione di puntare sul locale fuori porta si rivela vincente.
Si offre risotto al gorgonzola, cotechino, nervetti, zuppe.
Nel 1972, Agostino Bianucci viene premiato con una benemerenza per i 40 anni di attività nel settore.
Attualmente, sono i suoi figli a tenere il timone del locale, passando gradualmente dal menu fisso alla carta italiana, dove primeggiano i piatti della casa.
Il pane e i dolci sono fatti da loro, accompagnati da un’ampia scelta di passiti.
Nel ristorante, si gode dell’atmosfera delle vecchie osterie, pranzando nel cortile, sotto il glicine secolare, con la brace sempre accesa, dove rosola dell’ottima carne.
Compongono il locale l’osteria e la cantina, col suo soffitto a cassettoni.
La cucina è fatta di piatti ricchi e la sua filosofia è “luce al sapore”.

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