L’idea di avviare una cartoleria viene, nel 1909, a Costante Bonvini.
Egli scopre che sull’asse Porta Romana – Melegnano manca un negozio del genere, quindi decide di aprirne una in Corso Lodi, insieme alla sorella Luigia.
Gli arredi vengono realizzati in modo da ottimizzare lo spazio e sono ancora lì in bottega, insieme alla pedalina, la macchina tipografica che consente alla ditta di svolgere anche questa funzione.
Negli anni 20, la zona circostante diventa a carattere industriale; gli operai effettuano i loro acquisti di libri, giocattoli, persino articoli fotografici, dal momento che Costante ha appreso la tecnica della fotografia, allestendo una camera oscura nel retro del negozio.
Nel dopoguerra, la cartoleria si rivolge con maggior forza alla vendita al dettaglio; è di quella epoca l’entrata in azienda di Leila al posto della zia Luigia, insieme al marito Luigi Cambieri.
Oggi, a guidare il timone sono gli eredi Bonvini, ma si possono trovare tranquillamente gli articoli di cartoleria di una volta.


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