Lo scenario che fa da sfondo al locale, nella seconda metà dell’800, è la chiesa di San Babila, la colonna del leone, i palazzi in stile Serenissima.
Iniziò qui l’attività della Bottiglieria del Leone, divenuta poi Bottiglieria Canetta, dal nome del proprietario.
Fu completamente ristrutturata dal nuovo titolare Donini che, ai primi del 900, vi introdusse il caffè.
È rimasta invariata la tradizione dell’aperitivo tipico della casa, dapprima Costumè, poi Mistura Donini, poi Gin Rosa, che ha dato il nome al negozio.
Dal 1998, gestore della ditta è Francesco De Luca.
Qui si sono dati appuntamento negli anni diversi personaggi illustri, dagli scrittori della Scapigliatura ai politici più influenti.
All’offerta che lo ha reso celebre, il bar, l’enoteca, la whiskeria, si è aggiunta la pasticceria e la ristorazione.
È stata mantenuta la colonna anni 50 al centro del locale.



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