Archivio mensile:Marzo 2013

Cotechino in insalata

Ingredienti per 4 persone:
1 cotechino
2 carote
2 gambi di sedano
1 ciuffo di prezzemolo
1 cipolla
4 cucchiai di olio evo
2 cucchiai di aceto
1/2 limone
sale
pepe

Procedimento:
Cuocere e far raffreddare il cotechino.
Tagliare delle fettine e condirlo con olio, sale pepe, limone e qualche goccia di aceto.
Tagliare afettine sottili carote, sedano e cipolla e cuocere per pochi minuti in acqua salata.
Disporre le verdure sulle fettine di cotechino e cospargere di prezzemolo tritato.
Far marinare per qualche ora prima di servire.

Il mio suggerimento:
Mi piace servire con qualche goccia di glassa di aceto balsamico e gocce di limone aggiunte all’ultimo prima di servire.

Giuseppe Margorani

E’ ricordato per i suoi volumetti di versi:
Scampolitt de seda (1994)
Lusiroeul de settember (1995)
Penser e stori (1997)
Forse domà paroll (2000)
Appartengono all’Autore altre 2 Raccolte, di cui purtroppo non conosciamo i titoli.

Prontezza

Fa’ la guggia
Il termine guggia indica l’ago dello scambio nelle rotaie tranviarie, che, ancora oggi, viene fatto scattare con un bastone. Significa scattare immediatamente per sottrarsi ad una situazione imbarazzante.

Adamas gioielleria

L’attività di oreficeria, gioielleria ed orologeria della Adamas ha inizio nel 1949, quando il signor Fernando Vaccarini prende in locazione dal Comune di Milano i locali di via Dogana 2.
Tale attività non si è più spostata dal luogo originario; nel 1982, al signor Vaccarini, sono subentrati i signori Gianfranco Berselli e Daniele Oldani, artigiani, orafi e attenti conoscitori del mestiere.
Grazie alla loro professionalità, gli stessi hanno realizzato lavori unici, come una croce incisa per il Santo Padre Giovanni Paolo II.
Il negozio è frequentato da molti personaggi dello spettacolo; ci si ricorda ancora di Gino Bramieri, con cui si parlava in puro milanese.
Nonostante un intervento di ammodernamento interno, la facciata è stata mantenuta identica a quella del dopoguerra.
L’intero palazzo è soggetto al vincolo della Soprintendenza ai Beni Architettonici.

Filetti di pesce persico impanati

Ingredienti per 4 persone:
300 gr di filetti di pesce persico
100 gr di burro
sale
uova
pangrattato
limone
prezzemolo
Procedimento:
Impanare i filetti di pesce con uova e pangrattato.
Far friggere nel burro.
Servire subito ben caldi.
Il mio suggerimento:
Se vi piace potete accostare al pesce qualche fettine di limone e spolverizzarlo (solo per dargli un po’ di colore) con un po’ di prezzemolo grattuggiato.
La ricetta originaria prevede che il pesce venga impiattato su un letto di riso bianco.